Cellulite e attività fisica

Cellulite e attività fisica

La cellulite è un "infiammazione del tessuto sottocutaneo", con infiltrazione di noduli - dolorosi al tatto - e di depositi di grasso; è un processo degenerativo dei tessuti connettivi ed adiposi che colpisce il 95-98% della popolazione femminile e molto raramente quella maschile.

Possiamo distinguere 3 tipi di cellulite:
COMPATTA: localizzata generalmente sulla parte superiore ed esterna delle cosce e nei glutei; presente in genere in ragazze molto giovani.
MOLLE: localizzata, generalmente, nell'interno delle cosce e nelle braccia; presente di norma in donne oltre i 30 anni.
EDEMATOSA: legata a disturbi del circolo venoso; colpisce in genere gli arti inferiori.

L'attività fisica riveste un ruolo di primaria importanza nel trattamento di questa patologia, sia come prevenzione, sia come cura, che come supporto alle tecniche specifiche. Il movimento, infatti, aumenta il tono dei muscoli e rimette in funzione gli adipociti che li ricoprono, innescando il processo che porta a bruciare quelli in eccesso, aumentando inoltre l'ossigenazione e la rigenerazione cellulare. Come trattare quindi la cellulite in palestra?

Per essere definita regolare l'attività fisica deve essere svolta per almeno tre giorni alla settimana.
 Può essere utile seguire un programma di tonificazione generale che preveda l'utilizzo di esercizi a carico naturale, di attrezzature isotoniche o pesi liberi a seconda dell'esperienza e delle preferenze del soggetto. Anche in questi casi è importante non esagerare, utilizzando carichi leggeri per un numero di ripetizioni che, sia pur elevato, non affatichi eccessivamente il muscolo. Io preferirei il Circuit Training in cui vengono alternati esercizi per la parte superiore del corpo con esercizi per la parte inferiore.
Al termine della seduta lo stretching abbinato ad esercizi di controllo respiratorio eseguiti con le gambe in alto, favorisce il ritorno venoso e l'eliminazione delle tossine prodotte.

IL SALE ELEMENTO SCONSIGLIATO PER LA CELLULITE

Il sale ed in particolare il sodio in esso contenuto sono alcuni tra i principali alleati della cellulite. Questo minerale è infatti uno dei tanti fattori in grado di aumentare la ritenzione idrica dell'organismo. In una donna che soffre di cellulite tale disturbo è già accentuato a causa dell'alterata funzionalità del sistema venoso e linfatico.
Per questo motivo è importante assumere con la dieta alimenti dalle proprietà diuretiche evitando quelli che, come il sale, favoriscono la ritenzione idrica.
Limitare l'apporto di sodio con gli alimenti è tutto sommato facile, basta adottare alcuni semplici accorgimenti:
non salare le pietanze
utilizzare poco sale durante la cottura (quando si prepara la pastasciutta abituarsi, per esempio, ad aggiungere il sale a cottura ormai terminata; in questo modo si riduce considerevolmente la quantità di sale assorbito dalla pasta)
limitare il consumo di cibi conservati sotto sale o trasformati (insaccati, formaggi, patatine ecc.)
limitare il consumo di cibi confezionati
esaltare la sapidità dei cibi con spezie, limone o aceto tradizionale/balsamico
se la frutta è gradita può essere consumata in sostituzione degli snack salati come spuntino.